Laives si trova meno di 10 chilometri a sud di Bolzano, nella Valle dell'Adige sulla sua sinistra orografica, a 250-270 m s.l.m.
È attraversata dal Rio Vallarsa.
Nel centro di Laives si trova la Chiesa Parrocchiale, col campanile che risale al 1250. Ha due patroni: Sant'Antonio Abate e San Nicolò. Vi è custodita la Pietà di Pietralba, una statuetta di alabastro dell'addolorata Maria.
Nella frazione di San Giacomo troviamo una chiesa a forma gotica, che però oggi è chiusa per la costruzione della nuova Chiesa Parrocchiale.
Interessanti sono ancora la chiesetta di Sant'Enrico a La Costa e la chiesetta di Peterköfele, realizzata nel 1300 su uno sperone roccioso poco al di sopra del capoluogo comunale.
Maso Renner:
Nella frazione di Pineta di Laives si trova uno dei più prestigiosi masi dell'Alto Adige: il Maso Renner. Il maso sembra risalire al quindicensimo secolo a proposito della meridiana murale che appare sulla facciata di un edificio presente; non si possono escludere però origini più remote. Questo maso è circondato da molteplici leggende su draghi e creature mitiche. Gli abitanti del maso sono da sempre chiamati i renneri.
Trasporti:
Laives dispone di una piccola stazione ferroviaria, posta fuori dal centro, che serve i collegamenti locali. Essa è stata recentemente ricostruita, in questa stazione ferma un treno di Trenitalia ogni 30 minuti per Bolzano e per Verona.
Il centro è collegato con Bolzano e con la vicina Bronzolo con una linea di autobus urbani del capoluogo (la linea 2). Una linea interna collega la stazione al centro, mentre una seconda collega la frazione di Pineta al capoluogo comunale, per poi proseguire per Bronzolo e Vadena. Tutte e tre le linee sono gestite dalla SASA, società pubblica di proprietà dei comuni di Bolzano, Merano e Laives.
I collegamenti extraurbani sono offerti anche dalla SAD, che collega la città a Bolzano, Ora, Egna, Prato Isarco e la Val di Fiemme.





